ROV per la sicurezza portuale

I ROV (veicoli telecomandati) per la sicurezza portuale forniscono capacità di ispezione e sorveglianza subacquea specifiche per ogni missione, che consentono alle autorità marittime e alle PSU (unità di sicurezza portuale) di salvaguardare le risorse marittime critiche in ambienti dinamici e ad alto rischio. Grazie all'impiego di piattaforme senza equipaggio progettate per la sicurezza portuale subacquea, gli operatori acquisiscono una consapevolezza situazionale costante in tutte le zone portuali, nelle zone di approccio delle navi e nelle infrastrutture sommerse. Questi sistemi consentono ispezioni dettagliate, rilevamento di mine, intercettazione di contrabbando e tracciamento dei subacquei senza esporre il personale a condizioni pericolose.

Fornitori

Aggiungi la tua azienda
Oceanbotics

Veicoli professionali telecomandati per operazioni subacquee

Mostrare le proprie capacità

Se progettate, costruite o fornite ROV per la sicurezza portuale, creare un profilo per mostrare le proprie capacità su questa pagina

Creare il profilo del fornitore

ROV per la sicurezza portuale

William Mackenzie

Aggiornato:

I veicoli telecomandati (ROV) per la sicurezza portuale offrono funzionalità specializzate di ispezione subacquea e sorveglianza per porti, terminal marittimi e approdi marittimi. A differenza dei ROV di classe osservativa utilizzati principalmente nell’energia offshore o nella ricerca scientifica, i sistemi ROV per la sicurezza portuale sono progettati su misura per proteggere le infrastrutture critiche e salvaguardare gli interessi nazionali. Progettati per rilevare subacquei non autorizzati e ispezionare scafi e moli alla ricerca di manomissioni, i ROV possono essere impiegati per prevenire sabotaggi a condutture, cavi di comunicazione e strutture portuali sottomarine.

Funzionando come sistema autonomo o all’interno di una soluzione di sicurezza più ampia per porti e marine, i ROV per la sicurezza portuale rafforzano le difese marittime a più livelli, garantendo che le aree sommerse non siano più punti ciechi nelle operazioni di sicurezza. Questi sistemi robotici combinano immagini ad alta precisione, comunicazione in tempo reale e manipolazione avanzata per proteggere le risorse vitali sia dalle attività criminali che dalle minacce asimmetriche.

Fornitori di soluzioni ROV per la sicurezza portuale

I produttori di sistemi ROV per la sicurezza portuale differiscono in modo significativo dai tradizionali sviluppatori offshore. Mentre i fornitori commerciali si concentrano tipicamente sulla costruzione sottomarina, il recupero o le indagini scientifiche, i fornitori di sicurezza portuale costruiscono piattaforme specifiche per le PSU (unità di sicurezza portuale) e le autorità marittime. I loro sistemi sono progettati per un rapido dispiegamento da motovedette, moli o posti di controllo sul lungomare, eliminando l’ingombrante impronta logistica spesso richiesta dai ROV industriali o da lavoro.

ROV per la sicurezza portuale di VideoRay

ROV Mission Specialist Defender di VideoRay

Le interfacce operatore sono semplificate in modo che il personale addetto alla sicurezza portuale, piuttosto che ingegneri sottomarini specializzati, possa rapidamente imparare a utilizzare e controllare i veicoli. Questo approccio incentrato sull’uomo garantisce che i sistemi possano essere mobilitati immediatamente in risposta a minacce in evoluzione. I ROV per la sicurezza portuale sono inoltre caratterizzati da un design robusto in grado di resistere agli ambienti portuali ad alta corrente, nonché dall’integrazione diretta con comunicazioni di difesa crittografate e reti di comando portuali centralizzate.

A differenza dei sistemi commerciali ottimizzati principalmente per la manutenzione o il rilevamento, i sistemi ROV per la sicurezza portuale danno la priorità al rilevamento rapido, alla classificazione e alla risposta alle minacce subacquee, rendendoli particolarmente adatti alla protezione delle infrastrutture marittime nazionali.

Applicazioni dei ROV per la sicurezza portuale

I ROV per la sicurezza portuale svolgono un’ampia gamma di compiti di sicurezza subacquea che vanno oltre le capacità dei subacquei umani:

  • Ispezione subacquea di beni critici – Monitoraggio regolare di moli, dighe, pontili e condutture di carburante per garantire l’integrità strutturale e rilevare eventuali segni di manomissione o sabotaggio.
  • Sorveglianza marittima in ambienti portuali – Monitoraggio continuo di zone riservate, aree di ormeggio e approcci ad alto traffico per identificare attività subacquee non autorizzate.
  • Rilevamento di mine e indagini sulle anomalie – Vengono impiegati ROV dotati di sonar per rilevare e classificare oggetti estranei posizionati sul fondale marino o attaccati alle strutture, mitigando il rischio di blocchi portuali o sabotaggi esplosivi.
  • Supporto ai subacquei e contrasto alle intrusioni – Dotati di tracciamento acustico, i ROV possono monitorare e seguire subacquei sospetti o veicoli di trasporto nuotatori, trasmettendo i dati agli operatori di sicurezza portuale per un rapido intervento.
  • Interdizione del contrabbando – Le ispezioni degli scafi delle navi, delle prese a mare e degli alberi delle eliche consentono ai ROV di sicurezza portuale di identificare i compartimenti nascosti utilizzati per le operazioni di contrabbando.

Componenti dei sistemi ROV per la sicurezza portuale

ROV per la sicurezza portuale di Boxfish Robotics

ROV Boxfish Alpha di Boxfish Robotics

Per operare in condizioni portuali difficili, i robot di sicurezza subacquei integrano diverse tecnologie specializzate:

  • Telecamere ad alta definizione per ispezioni visive in condizioni di torbidità o scarsa illuminazione.
  • Multibeam e sonar frontali che generano immagini nitide del fondale marino, dei subacquei e delle anomalie strutturali in ambienti con scarsa visibilità.
  • Bracci manipolatori e interfacce utensili per consentire l’interazione con oggetti sotto la superficie, la rimozione di vegetazione marina o il fissaggio di marcatori.
  • Propulsori subacquei e telai idrodinamici progettati per garantire manovrabilità in presenza di forti correnti, scie di imbarcazioni e spazi portuali ristretti.
  • Sistemi di aggancio e collegamenti in fibra ottica per la trasmissione sicura e a bassa latenza di dati video e sonar ai centri di comando.

Sistemi e attrezzature di sicurezza marittima associati

I ROV per la sicurezza portuale sono normalmente integrati in strutture di difesa e sorveglianza marittima più ampie. I loro feed video e sonar in tempo reale vengono indirizzati ai centri di comando dove gli operatori monitorano più input, spesso insieme a radar, sonar di rilevamento subacqueo e dati di tracciamento delle imbarcazioni. Le navi pattuglia e gli USV (veicoli di superficie senza equipaggio) fungono spesso da piattaforme di dispiegamento, estendendo il raggio operativo dei ROV e consentendo loro di operare in aree difficili da raggiungere dalla costa.

Questi sistemi possono anche incorporare capacità di dissuasione non letali, come proiettori acustici o emettitori stroboscopici, fornendo una risposta immediata alle intrusioni dei subacquei fino a quando le squadre di superficie non possono intervenire. Inoltre, i ROV per la sicurezza portuale operano spesso in coordinamento con gli AUV (autonomous underwater vehicles, veicoli subacquei autonomi), che svolgono ampie missioni di pattugliamento in aree marittime più estese, mentre i ROV si concentrano su ispezioni e interventi di precisione. Collegando queste risorse tramite collegamenti di comunicazione sicuri, le autorità portuali ottengono un sistema di sicurezza subacquea a più livelli che garantisce una copertura completa delle infrastrutture marittime critiche.